Insieme per Grantola
maggio 8th, 2009 Posted in Varie | No Comments »
Un pò di propaganda elettorale non fa mai male!!!

Un pò di propaganda elettorale non fa mai male!!!
Aggiungo e pubblico una notizia relativa alla storia di una mia amica.
Leggete qui:

In preda ad un raptus di publishing, questa sera ho deciso di creare un nuovo blog.
Il motivo? Beh, l’idea è quella di tracciare un pò la mia strada professionale: sarà infatti un blog tecnico.
Maips21 nasce come esperimento di weblogging ormai parecchi anni fa; dopo molti post, penso che l’esperienza sia assolutamente positiva, non ho mai dato un grande peso al blog ma è stato divertente scrivere qualcosa di mio, di originale, in questo marasma mondiale di Internet.
Tuttavia Maips21 non è adatto ad essere un blog tecnico, primo perchè contiene ormai oltre 100 post di ogni genere, dalle targhe clonate alla statistica del superenalotto, da recensioni software a modi per scaricare film dalla rete :-). Poi è in italiano, quando si sa che la lingua della tecnologia è l’inglese. Infine, vorrei ripulire Maips21 da tutti quei post puramente informatici che penso interessino “ai meno”.
Di conseguenza, porterò avanti questo nuovo esperimento, un blog tecnico sull’informatica che riguarda da vicino il mio lavoro, in lingua inglese, adatto a mettere in evidenza codici e sintassi di linguaggi di programmazione, con link e risorse sugli argomenti che incontrerò quotidianamente nel mio lavoro e hobby preferito: il computer.
Che dire, speriamo non sia una chimera! L’impegno ce lo metto!!!
Questo è l’indirizzo: http://maips21.altervista.org/tech
Dopo qualche tempo di inattività porto una news: è nato Songbird, l’equivalente di iTunes / Winamp ma opensource!

Anche se nato da poco, sembra avere buone speranze di successo: supporto per iPod, integrazione dei principali codec audio/video ma soprattutto le estensioni! Come Firefox (è un suo fratellino!) supporta le estensioni, ovvero, chi ne ha le capacità può sviluppare nuove funzionalità per il programma.
Scaricare per credere!
In questi giorni, il jackpot del Superenalotto ha superato quota 90 milioni di euro, nuovo record di sempre… le giocate aumentano, la gente, in piena crisi economica, spende centinaia di euro in “sistemi” sognando la vincita milionaria…
Anche io, con Anna, Laura e Tarcisio, mi sono lasciato prendere dalla “moda” e abbiamo investito 8 euro (2 giocate da 4 euro ciascuna) vincendo… beh, si, abbiamo vinto 115€! Non male, ma lo considero un colpo di … coda micidiale!
Detta questa premessa, con questo post vorrei mettere per iscritto alcune riflessioni, notturne o diurne, sul gioco dell’Enalotto.
Innanzitutto, ricordiamoci che il Superenalotto è un gioco statistico che segue le regole del calcolo combinatorio.
Qual è dunque la probabilità di vincere al Superenalotto realizzando un “sei”?
Le combinazioni possibili sono 622.614.630, la vincita è una, quindi P6 = 1/622614630, ovvero “una su oltre 600 milioni” (=0.000000001606129942690231997921410873368).
Direi bassina! Confrontate la probabilità di indovinare testa o croce = 1/2 (=0,5) e quante volte si sbaglia!!!
Beh, allora, speriamo di fare almeno 5, no? In questo caso il calcolo combinatorio dice che siamo nell’ordine di P5 = (6×84)/622614630, (=0.00000080948949111587692695239108017748).
Caspita, è ancora bassa…
Beh, dai, tentiamo il 4, no? Vi risparmio i conti, P4 = (circa) 53000/622614630 (=0.0000839)
E il tre? P3 = 1.868.000/622614630 (=0.003)
Riflettendo, si scopre che già fare “tre” equivale alla probabilità di estrarre 1 pallina con il numero “21″ da una cesta contenente 600 palline numerate da 1 a 600. Insomma, bella bassa, no?
E poi, è importante quanto segue:
immaginando di tirare una moneta non truccata per 1 volta, qual è la probabilità di fare “testa”? Beh, semplice, 1/2, ovvero il 50%.
immaginando poi di tirare per 9 volte la stessa moneta non truccata e di realizzare 9 “teste”, qual è la probabilità di realizzare al decimo tentativo una “testa”? Chiaramente rimarrà ancora il 50%, perchè si sta realizzando un evento che non ha dipendenza con il passato.
E’ quindi sciocco studiare il passato per ricavarne una regola per il presente quando si sa che il presente è indipendente dal passato! Occhio a statistiche e sistemi… sono truffe!
Ha senso giocare solo se si giocano piccolissime cifre, con la quasi certezza di perdere ma con la remota speranza di vincere miliardi.
Lo “sfizio” di avere in tasca 1 possibilità su 622 milioni di aggiudicarsi il jack-pot miliardario può valere (forse) i 50 centesimi della giocata. Ma chi gioca centinaia di euro al Superenalotto, così come al Lotto, incrementa soltanto le entrate di quella che è stata chiamata, con tutte le ragioni, la “tassa sugli imbecilli”.
fonte: http://www.chihapauradellamatematica.org/Quaderni2002/CC/CalcoloCombinatorio_Cap3.htm
Ecco alcune foto del battesimo di Matteo!
link (updated)
IL NAPOLETANO HA LE SUE REGOLE GRAMMATICALI FISSE CHE SE VANNO APPLICATE SI PUO’ TRANQUILLAMENTE PARLARE IL NAPOLETANO!!!
Prima di tutto in napoletano ci sono delle parole che vanno assolutamente ripetute 2 volte altrimenti non si riesce a dare il giusto senso alla frase!
Per esempio:
LENTAMENTE: KIAN KIAN
ADAGIO, che è molto simile: CUONC CUONC
COMPLETAMENTE: SAN SAN
METICOLOSAMENTE: PIL PIL
DISTESO: LUONG LUONG… se uno sta disteso rigidamente diventa TISC TISC!!!
Ma difficoltà maggiori si hanno con:
ALL’ULTIMO MOMENTO: NGANN NGANN
e
DI NASCOSTO: AUM AUM
Poi ci sono gli ‘avverbi di tempo’:
ADESSO: MO’…..
IN QUESTO MOMENTO: MO’ MO’ basta ripeterlo due volte!
Ma la stessa regola vale anche per il ‘passato’:
ALLORA: TANN
IN QUEL MOMENTO: TANN TANN
Poi ci sono le iniziali di parole… le parole inizianti per ‘pi’ diventano ‘chi’:
PIOVE: CHIOV
PIANGERE: CHIAGNR
PIOMBO: CHIUMM
Mentre le parole inizianti per ‘g’ perdono la g iniziale… nunz sà c fin fà,
GIORNO: IUORN
LA GATTA: A’ IATT
GENERO: O’ IENNR
La difficoltà maggiore la si trova con le parole inizianti per ’s’ che in napoletano prendono la ‘n’ apostrofata!!!
SPORCO: N’ ZVAT
SPOSATO: N’ZURAT
SOPRA: N’GOPP
SUGNA: N’ZOGN
Poi peculiarità del napoletano è il ‘VERBO ECCERE’ un verbo unico al mondo che si coniuga proprio a seconda se una persona sta vicina o lontana a seconda se è singolare o plurale, all’indicativo presente il verbo ECCERE fà : OICCAN, OILLOC, OILLAN al plurale: EBBICCAN, EBBIGLIOC, EBBILLANN.
Poi il napoletano ha una capacità di sintesi eccezzionale a volte una massimo due parole riescono a concretizzare concetti che in italiano sono lunghissimi!
La lettera ‘e’ da sola significa DEVI: L’E Ià FRNì = LA DEVI SMETTERE
La lettera ‘i’ da sola significa ANDARE: C N VULIMM ì = CE NE VOGLIAMO ANDARE
Oppue per esempio ’scoprire frequentazioni comuni dopo un lungo periodo di tempo’ = ASCììì A’ PARIENT!!!
Oppure cercare di convincere una persona a fare una qualche cosa che altrimenti non avrebbe mai fatto: A’ BABBIààà!
Meccanismo congegno elettronico mal funzionante: KIUOV
Parlare apertamente di una persona di cui non si vuole dire esplicitamente il nome: L’AMICO FRIZZ!!!
Ma chiudo definitivamente con quella che per me è stata la difficoltà maggiore, gli aggettivi possessivi MIO, TUO, SUO ke in napoletano si mettono soltanto l’iniziale alla fine
della parola stessa:
MIO PADRE: PATM
TUO PADRE: PATT
Ma dovete fare molta attenzione perché ’suo padre’ non è PATS, ma: O’ PADR E KILL!!! è irregolare!!!
(arrivata via email da Federica, mitica!!)
Finalmente sono comparse le foto!
Le trovate a questo indirizzo, sempre in aggiornamento…
Prima serie (al ristorante)
Seconda serie (al ristorante)
In Chiesa (in arrivo..)
Ed ecco qualche video:
Balli scatenati al ristorante!
…in attesa degli altri…
…in RTSI capita di tutto: se non ti uccide il lavoro, ti uccide qualcun altro. Guardare per credere!
Altri filmati della stessa serie:
1. Doctor Nick La Morgia
2. Coffee Nick La Morgia
3. Office Nick La Morgia
4. presto disponibile
5. presto disponibile
6. presto disponibile

Ecco finalmente le foto della vacanza appena trascorsa a Minorca.
In breve:
1. posto stupendo
2. relax assoluto, con completo reset del cervello
3. villaggio perfetto
4. da rifare sicuramente!!!
Ecco le prime foto
- Domenica 21 settembre: arrivo sull’isola di Minorca e giretto di ricognizione
- Lunedi 22 settembre: purtroppo ha piovuto e siamo finiti a Mahon, la capitale
- Martedi 23 settembre: una giornata in villaggio
- Mercoledi 24 settembre: piove, si va a Ciutadela
- Giovedi 25 settembre: finalmente il sole!
- Venerdi 26 settembre: sole e mare a Son Bou
- Sabato 27 settembre: una giornata in villaggio
- Domenica 28 settembre: si torna a casa